Corinne Zanette - Face off

Corinne Zanette

Face off

Tecnica mista su tela e compensato - cm 103x41

Dalla tela bianca di Corinne Zanette un volto cerca di emergere con forza, quasi emblema del mistero della creazione artistica che cerca di farsi reale, abbandonando lo “spazio dell’arte”. Il volto, tuttavia, non riesce completamente nel suo intento, bloccato in una meta-dimensione tra lo spazio del supporto pittorico e quello in cui si muove e agisce lo spettatore: rimane sospeso in una “terra di mezzo” che sembra negargli qualunque apertura all’esterno.

Emergono solo la fronte, l’arco accentuato delle sopracciglia e il naso, mentre non vi è alcun cenno alla bocca. Eventuali suoni vengono strozzati in un silenzio profondo che, tuttavia, risuona in tutta la sua potenza. Alla sensorialità visiva e uditiva che il volto stimola, si accompagna ancor più quella tattile, inconsapevolmente sollecitata dall’impulso a toccare quella creatura nascente che entra solo per un momento in con-tatto con la dimensionalità dello spettatore.

Scaturisce da ciò una duplice implicazione emotiva: da un lato, la gioia per una possibile epifania appartenente interamente alla creazione artistica; dall’altro, la sofferenza per un’altrettanto possibile negazione al mondo e alla vita. Solo l’eventualità di un afflato vitale, infatti, la libererebbe dall’ostacolo della materia.